Errore di punteggio: il direttore può correggere da solo?

Come agire quando si scopre un errore di punteggio: ruolo del direttore di tiro, obbligo di firma, procedure oltre la batteria e controllo dei referti.
Errore rilevato in periodo
Sul pedana, il direttore di tiro verifica il totale dei piattelli, ma la trascrizione è a carico degli annotatori. Se scorge un errore, confronta le ultime serie compilate, chiede la conferma verbale all'annotatore e firma la correzione insieme a lui e al capo pedana.
Il direttore può rimediare solo se entro la stessa batteria: si possono cancellare con una riga il valore sbagliato e scrivere il punto corretto. La modifica va registratura nel referto e la serie resta valida per il proseguio della gara.
- La firma di direttore, annotatore e capo pedana rende valida la correzione.
- La rettifica è possibile solo nella medesima sessione.
Dopo la pubblicazione
Quando la classifica è affissa, il direttore non può modificare i punteggi di propria iniziativa. La vigile, se presenta un difetto, deve compilare un verbale di segnalazione e trasmetterlo alla giuria di gara.
La giuria convoca le parti, esamina il referto originale e decide se l'errore compromette la classifica. In questo caso il direttore agisce solo da testimone, non da correttore.
- Una modifica alla classifica ufficiale è possibile solo dalla giuria.
- Il direttore non cancella un totale già affisso senza deliberazione.
Le responsabilità reali
La funzione del direttore è procedurale e amministrativa. Deve garantire che ogni serie porti la firma degli annotatori e la propria, ma non giudica il valore dei singoli piattilli: che spetta alla decisione calcata da cartelli.
La sua formazione avviene nei congegni federali FITAV con aggiornamenti periodici. Un'operazione scorretta, come una correzione non segnalata, può portare a sanzioni verso una mano da parte del giudice.
- L'aggiornamento del proprio corso entro la scadenza federale evita contestazioni.
- La firma del direttore è una certificazione amministrativa del totale annotato.
Esempio concreto di rettifica
In una gara di Compak Sporting, la serie finale indica un pluri di 23 invece di 24. Durante la stessa sessione, il direttore chiede agli annotatori di rileggere i segni dei cartellini e conferma il 24 con una cancellatura apposto.
Se invece la differenza emerge dopo la consegna della classifica, il direttore deve a chi presenta la riserva la responsabilità di verificare i protocolli. La modifica del punteggio è quindi compressa dalla giuria, non dal del direttore.
- Errori come il conteggio sovra o sotto la realtà compaiono spesso nelle batterie.
- La rettifica a vari livelli esterna al pedane richiede una sessione di giuria.